WILMA E L’OLIO DI NOCCIOLE

è ancora vivo il ricordo dei due giorni di lavoro trascorsi nel Monferrato, in quei giorni di settembre in cui l’estate è restia a lasciarci e ci regala ancora calde e luminose giornate.
La nostra meta, Lu Monferrato, località dal nome “breve ma intenso” per parafrasare una nota pubblicità, 350 persone che animano questo piccolo paesino del Monferrato non troppo distante da Alessandria.
Avevamo scelto questo luogo perchè ci aveva incuriosito il nome originale “La Commedia della pentola” oltre che avere le caratteristiche adatte per poter svolgere il lavoro richiesto dal nostro cliente.
Al nostro arrivo, prima della padrona di casa, ci aveva accolto un caldo sole di settembre, sole che regalava una luce particolare a quelle colline traboccanti di uve pronte a trasformarsi in vino di lì a poco, e poi l’incontro con Vilma, la padrona di casa, proprietaria del casale trasformato da lei stessa da vecchio rudere a luogo magico e speciale.
La lungimiranza della ristrutturazione sapiente aveva conservato il fascino del vecchio casale inoltre la scelta di vestirlo coi vecchi abiti riadattati in maniera raffinata e moderna da mani femminili sapienti ed intelligenti, i fiori dei tessuti, mai uguali a se stessi e il candore del bianco scelto come colore dominante, svelavano, fin da subito, la magia del luogo.
Le chiacchiere con la padrona di casa, la sera dopo il lavoro, ci avevano svelato una donna tenace e forte, innamorata del suo lavoro e orgogliosa della sua creatura che, proprio come i suoi figli (anch’essi coinvolti nella gestione dell’attività) aveva voluto e cresciuto nel rispetto della tradizione e della tipicità del Monferrato.
E proprio la tipicità monferrina che viene declinata nelle cucina de La Commedia della Pentola, dai cardi gobbi alla bagna caoda al bonet, gli agnolotti fatti a mano col sugo di tre arrosti, la fassona piemontese regina dei secondi piatti.
Le nocciole presenti in una deliziosa torta divorata nella colazione del mattino dopo avevano risvegliato l’interesse su un goloso assaggio della sera precedente, sottili fette di fassona al rosa condite con olio di nocciole, bocconi sublimi che ci avevano letteralmnte stregato.
L’olio di nocciole un progetto portato avanti da Vilma e dai suoi ragazzi con caparbietà e, che speriamo desti l’interesse di chi cerca, ogni giorno, la tutela dei grandi prodotti italiani.
Troverete Vilma a fine ottobre a Torino al Salone del Gusto luogo di eccellenze, assaggiate l’olio di nocciole e rimarete senza parole.
Un consiglio però, andate a Lu Monferrato e godetevi un po’ della magia del luogo e la squisita ospitalità della signora Vilma e, tra una chiacchiera e l’altra, fatevi raccontare come nasce un nome così originale: La Commedia della Pentola.

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