LA LUNA NEL POZZO

La Luna nel Pozzo

Sogno di una serata di inizio estate: Un luogo accogliente, una simpatica compagnia, un buon bicchiere di vino, una buona cucina, ingredienti di qualità, … praticamente La Luna nel Pozzo!

Eppure tenacia e passione realizzano i sogni impossibili, ne sono una dimostrazione Manolo e Maria, oggi padroni di casa di questa bella trattoria, LA LUNA NEL POZZO, appunto!

Posta all’ingresso della città di Grottaglie, a pochi metri dal visitatissimo quartiere delle ceramiche, luogo dove la tradizione e il perpetuarsi di antichi gesti catalizzano, ogni anno, l’attenzione di migliaia di turisti; è proprio la stessa passione per la tradizione che Manolo e Maria offrono agli avventori ogni giorno, tra pranzo e cena.

La Tiella di riso, patate e cozze, caposaldo della cucina pugliese, celebrata proprio il 1 luglio con un evento che ha coinvolto la nostra terra (e non solo) è il pretesto per andare a scoprire questa trattoria della provincia tarantina.

Ad accoglierci Manolo, l’accento toscano tradisce l’essere figlio di questa terra ma, gli anni trascorsi a Firenze hanno lasciato un segno indelebile; come tanti, però, non ha resistito alla voce materna della sua terra, ed eccolo tornare a casa e realizzare il suo sogno con Maria, sua compagna di vita che, condivide con lui il progetto de LA LUNA NEL POZZO

L’attenzione per gli ingredienti, scelti con cura e raccontati nel menù, che cambia ogni giorno in virtù dell’offerta del mercato mattutino, e declinati secondo tradizione, il vero successo de LA LUNA NEL POZZO.

Meticolosa la ricerca di piccoli produttori di eccellenze gastronomiche che, spesso costringe Manolo a lunghi spostamenti per l’approvvigionamento degli ottimi ingredienti, fatica ripagata dalla clientela che torna entusiasta e che si lascia affascinare dai racconti di Manolo che, durante la cena conversa amabilmente con tutti.

Manolo e Maria, lui in sala e lei in cucina, parlano della loro cucina come di una “cucina nuda”, semplice, essenziale, fatta di materie prime eccellenti lasciate protagoniste assolute dei piatti, accompagnati da vini biologici e puri e da un’ottima selezione di birre locali.

Purezza e semplicità cardini della cucina tradizionale, realizzata, qui a LA LUNA NEL POZZO, senza orpelli, fronzoli e divagazioni, come spesso capita di assistere ai nostri giorni, simbolo sì, di modernità ma, spesso, dissacranti della grande tradizione culinaria.

Appena seduta a tavola, mi accoglie l’intramontabile e cara frisella col pomodoro, piuttosto che moderni amuse bouche, e, che indirizza la cena, intervallata dai racconti di Manolo, verso la tradizione allo stato più puro, “nuda” appunto!

Il purè di fave e cicoria che arriva in tavola è rara archeologia gastronomica; le polpette di pane, la parmigiana di melanzane, i fiori di zucchina fritti, evocano ricordi d’infanzia.

La tiella di riso, patate e cozze è realizzata perfettamente, come tradizione insegna, unica deroga, la presenza gentile del Don Vito, un pecorino prodotto da uno dei maestri dei formaggi pugliesi, Vito Dicecca (pecorino stagionato per 15 mesi e trattato in superficie con olio extravergine di oliva, caratterizzato da una leggera sapidità, vera rarità per un pecorino stagionato).

Un insolito hamburger strizza l’occhio alla modernità, due cialde di pane locale racchiudono carne podolica e caciocavallo, le perfette patate al forno completano il piatto.

Non ho potuto resistere, infine, al “tagliere dei dolci”, il salame di cioccolato, praticamente perfetto, e una sfoglia di mozzarella con confettura artigianale, fanno il verso al classico tagliere di salumi e formaggi, fin troppe volte proposto come antipasto.

La degustazione di una nuova birra conclude la piacevole serata a LA LUNA NEL POZZO, un brindisi finale per celebrare la serata, per festeggiare il compleanno del padrone di casa, la nuova avventura lavorativa e di vita, viste le nozze imminenti e un nuovo progetto all’orizzonte, e poi, … il perpetuarsi della cultura, attraverso la cucina, non merita un brindisi? Io direi anche due.

Buon lavoro Manolo e Maria, fate sì che la passione e la perseveranza siano il “claim” della vostra vita.

 

Palma D’Onofrio

 

 

 

 

 

 

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