I TARALLI PUGLIESI

1 kg di semola rimacinata (io ho usato semola rimacinata integrale senatore Cappelli)

250 gr di olio extra vergine di oliva

250 gr di vino bianco (io ho usato vino rosato)

200 gr di acqua circa

25 gr di sale fino

1 gr di lievito di birra disidratato

20 gr di circa di semi di finocchio

setacciare la farina con il lievito e disporla a fontana su una spianatoia, versare, al centro della fontana l’olio, il vino, l’acqua, il sale e i semi di finocchio.

impastare fino a ottenere un composto omogeneo. morbido ma non appiccicoso. formare una palla e farla riposare 1 ora in una ciotola coperta da pellicola.

riprendere l’impasto e formare dei piccoli salsicciotti, tagliarli a intervalli regolari e chiuderli premendo le due estremità per formare il tarallino.

disporre man mano che sono pronti i tarallini su un vassoio e farli riposare, scoperti, per alcune ore (io li ho fatti riposare 4 ore).

lessarli in acqua bollente e scolarli non appena risalgono a galla.

adagiarli su un canovaccio pulito. farli asciugare completamente per almeno 12 ore (io li ho fatti asciugare per più di 24 ore).

cuocere i tarallini in forno con modalità ventilata, a 170/180°, fino a quando non saranno dorati.

farli raffreddare completamente prima di riporli in un barattolo.

 

 

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